Si sta concludendo l’esperienza del piano freddo 2019-2020 a “Casa Gianna”, nella parrocchia di Santa Rita. E’ stato un percorso molto arricchente con la presenza di quattro ospiti che stanno cercando di ricostruire la propria vita attraverso il recupero di una esperienza lavorativa che gli permetta di pensare a un futuro diverso.

A partire dal 1 Marzo con l’epidemia  è iniziata una vita di casa in cui gli ospiti si sono sempre più aiutati a vivere come una famiglia, sostenuta in tanti modi dall’amicizia che era nata nei mesi precedenti con i volontari della parrocchia.

Questo è il grazie di due degli ospiti, uno originario del Lazio, l’altro del Piemonte:

  • “Mi sono trovato così bene a casa Gianna che i miei problemi ne hanno tratto sollievi importanti. Grazie a casa Gianna fuori sembravo una persona normale. Questo mi ha aiutato nel mio percorso, sono tornato a fare il tirocinio. Ai volontari e ai don che non ci hanno fatto mancare niente un grande grazie e un augurio di tante buone cose.
  • “Mi sono trovato molto bene perché anche da parte dei volontari ci sono stati vicini e nel riguardo del cibo non ci hanno fatto mai mancare niente. Posso dire che una struttura come casa Gianna non ce ne saranno più. Lunedì 16 sarò trasferito in un altro dormitorio e mi dispiace lasciare questo posto. Ma d’altronde quando ci sono delle buone opportunità nel futuro bisogna cercare di prendere ancora quella strada e cercare di giocare bene le carte per poter arrivare a trovare una sistemazione fissa. Ma nei momenti in cui sono libero verrò di certo a trovarvi.